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INTERVISTA A VALENTINA NICOLAI (2006)


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE UN MUSICISTA DEVE AVERE?
Disciplina, metodo, tenacia, passionalità e coraggio.

“L’ARTE E' FATICA”. SEI D’ACCORDO CON QUESTA AFFERMAZIONE?
No. L’Arte è impegno e continua ricerca. Se c’è fatica c’è qualcosa di sbagliato e bisogna analizzare il perchè di questa pesantezza.

QUALCUNO SOSTIENE CHE PER UNA DONNA SIA PIU' DIFFICILE FARE CARRIERA. TU COSA NE PENSI?
Inutile negare. Abbiamo fatto molte conquiste ma non basta e deve partire da noi stesse la tenacia di continuare a lottare. Molte cose sono già cambiate in meglio.

HAI GIA' ALL’ATTIVO ALCUNI DISCHI E MOLTI ALTRI IN PROGRAMMA.
QUINDI TI INTERESSA L’ATTIVITA' DISCOGRAFICA?
Molto, anche se registrare è un po’ il contrario della mia teoria.
Io penso, infatti, che un'artista debba essere sempre in crescita ed in continuo miglioramento, perciò per me e un po’ una contraddizione lasciare alla storia un’esecuzione definitiva su CD. In ogni caso la discografia è stata ed è utilissima. Se i grandi del passato non avessero lasciato ai posteri i loro dischi con tutti i loro pregi ma anche con i loro difetti, oggi noi non avremmo potuto analizzarli e, quindi, crescere. Domande come “perchè quel violinista è superato?” oppure “perchè quell’altro è  ancora attuale? Cosa lo rende così moderno?” sono indispensabili per la crescita metodologica e, quindi, tecnica.

QUANTO INFLUISCE, SECONDO TE, LA QUALITA' DEL TIPO DI VIOLINO?
Moltissimo. Senza dubbio un buon violino aiuta l’esecutore. Penso, comunque, che sia importante capire il “carattere” di ogni strumento e saper scegliere quello più vicino al proprio animo.

HAI QUALCHE MODELLO TRA QUELLI DEL PASSATO?
David Oistrach. Trovo che sia andato oltre il proprio personale talento, sperimentando a mente fredda nuove metodologie pur non lesinando la musicalità.

OGGI, INVECE, COME LA VEDI LA SITUAZIONE?
Fortunatamente, l’era dei bambini-prodigio sta scomparendo. Oggi è il metodo quello che conta.

PERCHE “FORTUNATAMENTE” ?
Fondare i risultati sul metodo anzichè solo sul talento istintivo è garanzia di qualità professionale per il futuro e permette a tutti di raggiungere alti livelli senza pregiudizi.

ALLORA, SECONDO TE, LA FIGURA DELL’ENFANT-PRODIGE APPARTIENE ORAMAI AL PASSATO?
Si. Penso che ci si debba per un momento soffermare sul significato linguistico di questa parola. “Prodigio” sta ad indicare qualcosa di miracoloso, il “miracolo” è qualcosa che non si puo spiegare scientificamente.
Perciò, quando in passato non esisteva la “Scuola” era naturale che un bambino che eseguisse determinate cose in una certa fascia d’eta fosse considerato un “fenomeno”.
Oggi sono state fatte grandi conquiste nel campo della metodologia ed è, quindi, possibile che un bambino cresca in maniera “scientifica” senza perdere tempo.
Penso che sia diventato un termine ormai commerciale.
Chi parla di bambini-prodigio denota una mancanza di conoscenza culturale.

PENSI CHE SIA IMPORTANTE LA FAMIGLIA PER UN BAMBINO  CHE SI ACCOSTA ALLA MUSICA?
Moltissimo. Un bambino sia pure motivato, non può rendersi conto delle tappe che deve percorrere per realizzare i suoi desideri senza perdere tempo prezioso e non è in grado di esercitarsi correttamente da solo. Ci vuole un controllo quotidiano presso strutture specializzate, il solo talento ormai non basta più.

QUINDI REPUTI IMPORTANTE SEGUIRE UNA “SCUOLA” METODOLOGICA?
Fondamentale, alla pari dell’avere talento. Non bisogna, però, essere esageratamente “accademici”. Ogni persona si sviluppa in maniera diversa.

COSA TI HA DATO LA FIGURA DEL MAESTRO, IL VIOLINISTA E DIRETTORE D’ORCHESTRA SERGUEJ DIATCHENKO?
Mi ha insegnato tutto ciò che per me ha importanza nella vita.

QUAL’E’ STATA LA SODDISFAZIONE PIU’ GRANDE DELLA TUA CARRIERA?
Aver visto persone del pubblico in lacrime durante qualche mia esecuzione.
Riuscire a toccare il cuore di chi ci sta ascoltando significa aver compiuto la vera “missione” di un artista: comunicare attraverso un linguaggio universale.

COSA AVRESTI FATTO NELLA VITA IN ALTERNATIVA AL VIOLINO?
La ballerina classica.

QUAL’E' IL POSTO PIU STRANO IN CUI HAI SUONATO?
In ascensore in un hotel... mi stavo scaldando prima di una prova....

COSA PORTERESTI SU DI UN’ISOLA DESERTA?
Le “Sonate e Partite” di J.S. Bach. In ogni caso non potrei fare realmente una scelta simile, esiste troppa bella musica!

QUAL’E', COMUNQUE, IL BRANO CHE RISPECCHIA DI PIU' IL TUO STATO D’ANIMO ATTUALE?
Il “Poeme” per violino ed orchestra di Ernest Chausson e la sonata di Cesar Frank.

 


 

Da “ Il Corriere dell’Umbria ” del 9 gennaio 2003.

“ Il Violino Virtuoso ”

Grande musica sabato prossimo all’ombra del Duomo

(…) concerto di Valentina Nicolai dal titolo “ Il Violino Virtuoso”. (…) Un concerto di sicuro valore e stile uno di quelli tutto da gustarsi e da non perdersi per gli amanti della buona, grande musica.


Da “ Orvieto News ” del 11 gennaio 2003.

Virtuosismo violinistico al Palazzo Dei Sette

(…) il concerto della violinista Valentina Nicolai di 21 anni, formatasi a Roma presso l’Accademia del violinista e direttore d’orchestra russo Serguej Diatchenko, propone nel suo concerto brani di particolare virtuosismo violinistico, accostando come è spesso solita fare, autori del repertorio classico a compositori contemporanei. La scelta che questa giovanissima promessa, dotata di forte personalità  musicale, intraprende è senz’altro coraggiosa.


Da “ Il Messaggero ” del 15 gennaio 2003.

Nuove stelle

Il trionfo di Valentina

Grande successo della violinista Valentina Nicolai (…) di appena 21 anni, formatasi a Roma presso l’Accademia del violinista e direttore d’orchesta russo Serguej Diatchenko, ha proposto, nel suo concerto, brani di particolare virtuosismo, accostando come e spesso solita fare, autori del repertorio classico a compositori contemporanei.


Da “ La Voce ” del 17 gennaio 2003.

Concerto in punta di spillo

Un concerto in punta di spillo quello tenutosi sabato 11, alle ore 17.30, presso il Palazzo dei Sette in Orvieto, perchè ad esibirsi sono stati due giovani artisti dotati di ottima preparazione, di finissima sensibilità, che per nulla sopraffatti dal timore del pubblico, ce l’hanno messa tutta per onorare la musica e dimostrare la loro bravura. (…) Fregiandosi di un titolo di qualità e di attrazione “ Il Violino Virtuoso”, che ovviamente ha richiamato un bel gruppo di appassionati e di amatori in genere. La violinista, Valentina Nicolai di 21 anni, era accompagnata al pianoforte da Simeone Tartaglione (…) si è diplomata ante aetatem al Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di una celebrità, il Maestro e direttore d’orchestra russo Serguej Diatchenko, con il quale si sta tuttora perfezionando. Attualmente frequenta anche il corso di musica da camera con il Maestro Luciano Cerroni presso il Conservatorio statale “ Santa Cecilia ” di Roma. Nei suoi concerti ama proporsi con brani di particolare virtuosismo violinistico, accostando spesso autori di repertorio classico a compositori contemporanei: scelta che la giovane interprete, dotata di forte personalità, intraprendo non senza un singolare coraggio. (…) I due insieme hanno suonato nel concerto di Orvieto “ Il Violino Virtuoso ”: di A. Bazzini Scherzo Fantastico op. 25 “ La Danza degli Gnomi ”; di M. Ravel Tzigane, di Tartaglione Scrigno e Soave, di P. de Sarasate Zapateado, di V. Barkauskas Partita per violino solo; e “ dulcis in fundo ” di N. Paganini Variazioni sulla IV corda su tema del Mose di Rossigni. Degni e ripetuti applausi hanno coronato la fatica degli artisti.


Da “ La Voce ” del 12 marzo del 2004.

Concerti Aperitivo nei palazzi storici

Musica e arte

L’iniziativa dei Concerti Aperitivo è stata fino ad ora premiata dalla partecipazione di un pubblico vasto ed interessato. (…) Il coordinamento dell’iniziativa è di Valentina Nicolai dell’Associazione Accademia Art Music (…) La rassegna terminera il 25 aprile, con insigni pagine di Paganini, de Sarasate, Mannino e Tartaglione eseguite da Valentina Nicolai ( violino) Ci complimentiamo con questi giovani artisti e particolarmente con Valentina, vera anima dell’iniziativa e auguriamo loro il migliore successo.


Dal  “Corriere dell’Umbria” dell’8 Maggio 2004.

Successo di Pubblico e di critica per la rassegna “ Domenica Aperitivo ”

Conclusa ad Orvieto, con grande successo di pubblico e di critica, la rassegna di musica classica “ Domeniche Aperitivo ”, curata dalla violinista Valentina Nicolai. Si è trattato di una iniziativa promossa con il contributo degli Assessorati alla Cultura della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto, nonche della Fondazione “ Cassa di Risparmio ” della Città del Duomo.


Da “ La Città ”, “ Filo Diretto ” Ufficio Stampa della Provincia di Terni del 2004.

Grande successo ad Orvieto della Rassegna concertistica “ Domeniche Aperitivo ”

Primo disco per la violinista Nicolai

Conclusa, ad Orvieto, con grande successo di pubblico e di critica, la rassegna di musica classica “ Domeniche Aperitivo ”, curata dalla violinista Valentina Nicolai. (…) L’alto livello dei concerti ha confermato l’ormai consolidata qualita della didattica russa che riesce a formare giovani talenti. (…) La giovane violinista Nicolai, grande promessa concertistica italiana, già nota per il suo talento (…) La scorsa settimana la Nicolai ha registrato il suo primo disco.


Da “ Alta Fortezza ” quotidiano ucraino della citta di Leopoli del 5 luglio 2006.

Progetti internazionali.

Giovani alla Filarmonica.


Da segnalare i due concerti tenuti alla Filarmonica (…) in uno dei quali e stato eseguito il

“ Concertone” per due violini ed orchestra di W. A. Mozart, brano molto raramente eseguito e di grande effetto, come ha detto lo stesso promotore del progetto, il Maestro Serguej Diatchenko. Questa prima esecuzione nazionale egli la dedica al 250° anniversario della nascita di Mozart ed è stato suo desiderio eseguire  questo brano proprio a Leopoli, città molto vicina al geniale compositore austriaco, il cui figlio vi risiedette.


(…) Nel secondo concerto con l’orchestra del Festival internazionale “ Giovani alla Filarmonica ” si è esibita l’ Italiana Valentina Nicolai, violinista, vincitrice di numerosi concorsi, che ha guidato con molta sicurezza la sua parte del concerto dove Mozart ha messo tutta la difficoltà del virtuosismo e dello stile italiano di Giuseppe Tartini. (…)


21 Maggio 2008 - Guida città Caltanissetta.

Luglio/Agosto 2008 - Musica e scuola.

23 Settembre 2008 - La Nazione.

Ottobre 2009 - Amici dell'Opera.

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